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L'Associazione Amici del Gradenigo nasce il 25 febbraio 1998 a Piove di Sacco, provincia di Padova con atto n. 52998 del notaio Leotta, dopo un biennio di esistenza come comitato costituito l’8 dicembre 1996, a sua volta nato dalla volontà di un gruppo molto ristretto e operante fin dai primi mesi del ’95.
Scopo sociale è “la tutela e la valorizzazione del complesso architettonico e ambientale denominato “Palazzo Gradenigo” di Piove di Sacco” che allora versava in condizioni molto preoccupanti.
Da allora l'Associazione ha combattuto e vinto importanti battaglie, contribuendo in modo determinante a mettere in sicurezza il palazzo, grazie agli interventi strutturali alle facciate e ai solai, allora pericolosamente appesantiti da un’enorme quantità di calcinacci e da tramezze in laterizio costruite nel secondo dopoguerra per fare, dei favolosi salotti veneziani, appartamenti da affittare.
Grazie all’Associazione sono stati reperiti fondi statali e regionali impiegati per il risanamento strutturale secondo un progetto di restauro strettamente filologico elaborato e realizzato, fin dove gli stessi fondi lo consentivano, dall’arch. Luigi Cerocchi funzionario della Soprintendenza ai Beni Architettonici e al Paesaggio del Veneto orientale.
Molto rimane ancora da fare per riportare al suo antico splendore questo palazzo, vera e propria "Reggia della Saccisica”, come ebbe a definirla Giuliana Ericani, la prima e più profonda conoscitrice del palazzo.
All’interno, l’enorme superficie affrescata, in buona parte nascosta da scialbatura e quindi stimata in circa 2.000 mq, ne fa una delle testimonianze più valide e stimolanti del periodo barocco nel territorio della Serenissima. Tuttavia i suoi stupendi e sorprendenti scenari dipinti dalla scuola dei Galli Bibiena sono praticamente sconosciuti, anche dagli stessi abitanti di Piove di Sacco e da quelli del suo bacino storico comprensoriale: la Saccisica.
L’opera della nostra Associazione, il suo costante impegno, sono stati e saranno sempre la difesa del palazzo, della storia e della cultura che esso rappresenta, non solo per Piove di Sacco, ma anche per l’Italia e per l’umanità intera.
Il 18 giugno 2005 l’Associazione amplia l’oggetto sociale estendendo il suo interesse di tutela e di valorizzazione al patrimonio della città di Piove di Sacco e della Saccisica, esse stesse fortemente permeate di “venezianità”; ne soino conseguite numerose iniziative di recupero di importanti opere d’arte, con particolare interesse verso quelle a più alto rischio di conservazione.
Per un più vasto orizzonte per l’Arte, recentemente l'Associazione si è posta nuovi e ambiziosi obiettivi: l'organizzazione di convegni volti alla conoscenza delle attuali tendenze creative.
Il Direttivo
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