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Aspettando l'Arte come Idea PDF Stampa E-mail

Arte come IdeaAspettando…L’Arte come Idea

Si è conclusa la nostra iniziativa sull’arte contemporanea, molto apprezzata dai partecipanti, che  inizialmente prevedeva un ciclo di tre workshop, per conoscerla, distinguerla e comprendere i temi del nuovo dibattito artistico, organizzati dall’associazione Amici del Gradenigo in collaborazione con fondazione march, e il comune di Piove di Sacco.

L’iniziativa:

Il progetto nasce da un’idea sviluppata ed organizzata dell’associazione Amici del Gradenigo in collaborazione con fondazione march e prevede tre incontri aperti a tutti, della durata di un’ora e trenta presso l’Auditorium di Piove di Sacco con cadenza settimanale nelle serate di mercoledì 10, mercoledì 17 e venerdì 26 marzo dalle ore 21.00 alle ore 22.30.

Purtroppo dei tre incontri previsti si sono tenuti solo i primi due, a causa della cativa situazione atmosferica che ci ha costretti a posticipare il primo incontro di una settimana.

Poiché il terzo incontro lo recupereremo con una serata ad hoc, probabilmente in maggio, riportiamo di seguito il dettaglio di tutti e tre gli incontri previsti:

1°DAGLI ANNI NOVANTA A OGGI – relatore: Silvia Ferri de Lazara - Mercoledì 17 marzo 2010

2° LA POP ART AMERICANA – relatore Chiara De Cristan - Mercoledì 26 marzo 2010

3° IL MINIMALISMO, LAND ART, ARTE CONCETTUALE – relatore Silvia Ferri de Lazara e Chiara De Cristan - data da ridefinire 2010

1°DAGLI ANNI NOVANTA A OGGI – relatore: Silvia Ferri de Lazara - Mercoledì 10 marzo 2010

La “pubblica relazione” e la rete diventano arte.

Non ci sono veri movimenti, ma artisti, curatori, galleristi che creano delle novità. L’evento Saatchi: la sfida lanciata da un pubblicitario al mondo dell’arte: non conta tanto il talento quanto una buoncampagna pubblicitaria. Il caso italiano di Cattelan con i suoi autoritratti pungenti e ironici. Felix Gonzales Torres propone cumuli di baci Perugina collocati in un angolo pari al peso corporeo del suo compagno che il pubblico può mangiare.

L’opera di Rirkrit Tiravanija è una grande cena in galleria: l’opera non esiste ma consiste in un evento collettivo che mette in relazione le persone. Opere che operano esclusivamente in internet o in stretta relazione con essa: Tobias Rebergher alla Biennale di Venezia collega delle lampade di Murano a tutte le “venezie” del mondo: ogni volta che qualcuno apre una porta lì, si accende una lampada qui. Olafur Eliasson alla Tate Gallery di Londra costruisce un sole finto e migliaia dispettatori vi si distendono sotto per abbronzarsi. 0100101110101101.ORG e rtmark creano virus informatici.

2° LA POP ART AMERICANA – relatore Chiara De Cristan - Mercoledì 17 marzo 2010

L’arte diventa “popolare”, guarda fuori al mondo massificato e prodotto in serie.

Andy Warhol sceglie come soggetto delle sue serigrafie le lattine della zuppa Campbell oppure produce in serie il ritratto di Marilyn Monroe; Roy Lichtenstein dipinge ispirandosi al mondo deifumetti dilatandoli enormemente, Claes Oldenburg crea degli oggetti in misura gigantesca come monumenti ai nuovi eroi della civiltà contemporanea: un gigante spazzolino da denti o un rossetto da labbra.

3° IL MINIMALISMO, LAND ART, ARTE CONCETTUALE – relatore Silvia Ferri de Lazara e Chiara De Cristan - Venerdì 26 marzo 2010

L’arte si riduce ai suoi termini essenziali.

Esattamente all’opposto delle chiassose opere pop, il Minimalismo racchiude semplicità esecutiva, freddezza e razionalità minimizzando l’espressione individuale e la piacevolezza immediata. I cubi spirituali e le geometrie di Donald Judd e le sculture con i neon di Dan Flavin.

La Land Art è tesa alla realizzazione di enormi opere ambientali come le isole impachettate di Christo, il campo di lampi di Walter De Maria e la grande spirale nel lago salato dello Utah di Smithson. Nel Concettuale la materia dell’arte è il concetto. Non esiste più la forma né l’oggetto.

 

Gli incontri saranno a cura di fondazione march e saranno coadiuvati dalla proiezione di immagini, il materiale tecnico verrà fornito dall’associazione Amici del Gradenigo.

I relatori saranno: Silvia Ferri de Lazara e Chiara De Cristan

La mission:

Il progetto scaturisce dalla forte convinzione che la lettura di ciò che è contemporaneo rappresenti non solo il bisogno di ognuno per una propria crescita personale, ma sia un vincolo necessario per implementare uno sviluppo coordinato della creatività e produzione del territorio, della società e delle aziende. Si vuole indagare il mondo dell’arte contemporanea attraverso gli occhi di esperti del settore per capire non solamente i processi di sviluppo di questa, ma anche il modo di integrare l’arte contemporanea nel territorio e quindi anche nel tessuto imprenditoriale.

I tre workshop previsti quest’anno, aperti a tutti, su temi chiave dell’arte contemporanea, sono focalizzati a permettere una conoscenza ed un’analisi dell’arte e delle sue innovazioni dagli anni ’50 in poi.

Si ritiene importante la conoscenza delle tematiche del contemporaneo soprattutto in un territorio tanto vicino a Venezia ed alle sue manifestazione che portano a contaminare il linguaggio comune con termini tecnici dell’arte contemporanea che spesso utilizziamo senza comprendere da dove derivano e cosa vogliono identificare.

Conoscere le principali innovazioni in ambito artistico degli ultimi settant’anni è quindi fondamentale per comprendere il dibattito culturale e soprattutto per padroneggiare e sfruttare meglio le risorse del territorio in cui si vive.

Clicca su questo Link ===> per scaricare l'intera locandina dei tre eventi.

 
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